Nelle grandi città il mattone è più forte della crisi
Sostanziale tenuta delle quotazioni nelle grandi città, nonostante la stretta creditizia che si è accentuata negli ultimi mesi riducendo ancora di più la possibilità di ottenere mutui.
Da inizio anno, crescono Torino (2,2%; 2.241 euro/mq) e Milano (1,7%; 4.147 euro/mq), stabile Napoli (0,3%; 3.335 euro/mq), mentre la capitale (-0,2%; 4.556 euro/mq) mostra qualche segnale di stanchezza.
Il prezzo è ritenuto ancora un problema da molti utenti intenzionati ad acquistare casa nei prossimi mesi, tuttavia gli immobili nelle grandi città continuano ad avere mercato. Certo le dinamiche variano da zona a zona, da quartiere a quartiere, come sempre avviene nel settore immobiliare, dove la location, la presenza di servizi e la vivibilità della zona costituiscono elementi di fondamentale importanza per chiunque desideri acquistare casa e di conseguenza anche per chi investe in immobili. Le maggiori sofferenze relativamente al calo delle quotazioni infatti si registrano in aree cittadine prive delle sopracitate caratteristiche oppure nell’hinterland.
Fonte: Newspages.it









